Il TREKKING URBANO è una modalità che Teatro19 ha introdotto nelle sue pratiche fin dal 2010 come elaborazione originale dello studio del rapporto fra teatro e città. Si tratta di passeggiate che coniugano aspetti culturali, storici e artistici con l’arte teatrale. Per il pubblico partecipare al Trekking è un’esperienza immersiva, un attraversamento dello spazio urbano che restituisce da una parte la consapevolezza della storia e degli aspetti urbanistici della città, dall’altra li fa vivere in maniera altra rispetto al quotidiano, attraverso la presenza e l’azione di attrici/ori, performer, danzatori, musicisti. Le azioni teatrali e performative si sviluppano lungo il percorso come “incursioni” d’arte, che però non sono disgiunte dai luoghi, ma anzi prendono da essi ispirazione. Sia le drammaturgie che le partiture di danza, infatti, prendono spunto dalla realtà urbana, attraverso interviste, ricerche storiche, ispirazioni di movimento date dalle forme architettoniche. I Trekking vengono quindi progettati con cura, specificamente per una determinata zona della città. Teatro19 ha prediletto negli anni le zone periferiche, dimenticate, sottovalutate, o spesso percorse solamente in auto dalle persone. I Trekking non sono quindi proposti come tradizionali visite artistiche alla città, ma piuttosto come modo per scoprire bellezza dove questa non è immediatamente appariscente, per vedere l’altra faccia di luoghi abituali, per porsi domande. I Trekking non vogliono quindi essere né spettacoli itineranti, né visite guidate, ma utilizzano strumenti degli uni e delle altre per portare i cittadini ad essere osservatori di una realtà in cui si è naturali partecipanti, per riappropriarsene consapevolmente. In un certo senso quindi, i Trekking Urbani esplorano la “mappa psicogeografica” della città (citando un termine del movimento Situazionista di Debord, che nella “società dello spettacolo”, molto prima dei social, ci metteva in guardia dal pericolo di un potere capitalistico che trasforma tutto in immagine), quella città cioè che procura “effetti precisi dell’ambiente geografico, disposto coscientemente o meno, che agisce direttamente sul comportamento affettivo degli individui” (definizione di psicogeografia nel primo numero del bollettino dell’Internazionale Situazionista 1958). I trekking, mentre portano i partecipanti a conoscere meglio il territorio che abitano, suggeriscono con l’alterità dell’arte, il protagonismo dei cittadini, la possibilità di cambiamento, di invenzione, di infrangere gli schemi, a partire non dagli artisti in modo autoreferenziale ma da un teatro sociale d’arte che si connette, intreccia e dà voce al caleidoscopio di aspetti della città, delle sue anime, delle sue alterità e dei suoi vuoti.
TREKKING URBANI REALIZZATI
E veniamo all’oggi! I trekking urbani che Teatro19 propone per il 2023 fanno parte del progetto “Camminare in un capolavoro: la Maddalena” con capofila Teatro19, parte del palinsesto di Bergamo – Brescia Capitale della cultura 2023, finanziato dal Comune di Brescia tra i progetti di prossimità. “Camminare in un capolavoro” intende far rivivere e valorizzare i tesori nascosti della Maddalena, abitata sin dall’antichità e protagonista di molte storie sia collettive che personali. Attraverso tre percorsi a piedi di diversa lunghezza, i partecipanti saranno condotti a scoprire i luoghi che la caratterizzano; un’esperienza ricca di emozioni (oltre che di racconti e informazioni).
Camminando a passo lento, i partecipanti saranno condotti da una guida turistica professionista in un trekking artistico con incursioni performative di teatro, danza e musica, volte a modificare lo sguardo sul luogo e a restituirne l’anima.
Il Monte Maddalena, inoltre, si affaccia sul centro storico della nostra città, su Brescia Antica, che potremo ammirare e commentare dall’alto, ma anche su quell’area fuori dalle mura civiche (Crocifissa di Rosa) in cui per molto tempo fu vietato costruire per ragioni di sicurezza: un quartiere “nuovo” che sorse nel secondo dopoguerra, una storia diversa della città che raramente si racconta.
Ogni percorso sarà caratterizzato da almeno due momenti performativi, pensati ad hoc, a partire dal territorio. Le incursioni danzate a cura del partner Lelastiko, volte ad evocare un particolare aspetto del luogo. I concerti della banda cittadina “Isidoro Capitanio” e del coro “Missin’ Gospel” realizzati nelle chiese che fanno parte del percorso, le azioni teatrali, a cura di Teatro19, costruite anche a partire da interviste con abitanti, da racconti tradizionali, dalla relazione con lo spazio.
I prossimi trekking urbani sono parte del progetto”Camminare in un capolavoro: la Maddalena” scoprili QUI
