TEATRO PARTECIPATO

Dare voce a chi guarda, ascoltare, muoversi all’unisono con i cittadini, rendere protagonisti spazi nascosti e relazioni che nascono con e nei luoghi. Coprogettare. Coprodurre. Dare visibilità all’invisibile, all’inascoltato. Sperimentare per rigenerare le potenzialità del teatro contemporaneo attraverso pratiche ed interventi che si basano sulla relazione diretta e reale con il territorio e i suoi abitanti.

Teatro19 sperimenta da anni pratiche di lavoro co-progettato con pubblico e cittadini, metodologie che mette in pratica, coinvolgendo centinaia di persone, in alcuni quartieri periferici di Brescia e sviluppando progetti che promuovono la salute mentale della città. Teatro19 crede fortemente che teatro e cultura siano uno strumento fondamentale di trasformazione di dinamiche collettive. E lo credono anche i partner istituzionali che coinvolgono (o si fanno ispirare e coinvolgere da) una associazione teatrale, per generare cambiamenti.

Alcuni esempi? Teatro19 è stato partner culturale del Comune di Brescia nel progetto Oltre la Strada per la riqualificazione urbana della zona di Via Milano, finanziato dal bando ministeriale Periferie; partner di ASST Spedali Civili di Brescia nel progetto Recovery.net – Laboratori per una psichiatria di comunità finanziato dal bando Welfare in Azione di Fondazione Cariplo; è stato assegnatario del finanziamento di Fondazione Comunità Bresciana attraverso il bando promosso all’unisono con Comune di Brescia Brescia città del noi con il progetto Floores – Comunità Condominiale in Fioritura, che ha portato il teatro all’interno e intorno al condominio popolare Torre Cimabue del quartiere San Polo; ha sviluppato Mutazioni 2022 e Mutazioni 2023 che, anche grazie alla relazione con i servizi sociali territoriali del Comune di Brescia e con cooperative sociali (Elefanti Volanti e La Rete), ha portato la festa del teatro nei quartieri delle zone Ovest, Est e Sud; infine, con il progetto Culture Care (vincitore del bando Cariplo Bergamo Brescia Capitale della Cultura Italiana 2023) rende visibili e protagonisti della cultura cittadina i prodotti artistici nati in ambiti di cura (ASST Spedali Civili, ASST Franciacorta, i partner Cooperativa La Rondine e Fondazione Emilia Bosis), sviluppati grazie alla coproduzione e alla professionalità di enti teatrali (in primis Teatro19 che coordina e dirige tutto il progetto).

Il teatro partecipato e la drammaturgia contemporanea sono al contempo fine e mezzo di una progettualità che, da una parte, porta il teatro nei contesti urbani periferici e non, dall’altro fa del contesto stesso e delle sue vulnerabilità materiale drammaturgico per un rinnovamento della produzione artistica.

Questa metodologia prevede coprogettazioni, azioni urbane, performance, nate da laboratori, che integrano cittadini di ogni età, senza dimenticare i più svantaggiati. Per superare i confini fra teatro d’arte e teatro sociale.

Il cambiamento che l’intervento intende produrre si fonda sulla prospettiva di trasformare quelli che possono essere considerati punti di debolezza della città in punti di forza, nella convinzione che un cambio di sguardo sia un piccolo grande passo, allo stesso tempo semplice ed estremamente complesso, irrinunciabile per la rigenerazione dell’arte e delle identità locali. Il progetto ha quindi l’obiettivo di valorizzare l’aspetto della partecipazione popolare alla creazione di cultura, dinamica che corrisponde anche a un auspicato rinnovamento della proposta culturale.

La metodologia prende avvio da incontri di coprogettazione, si sviluppa grazie a laboratori di comunità con la finalità di creare eventi partecipati (parate, passeggiate, trekking urbani, spettacoli site-specific – vedi sezione dedicata).

COPROGETTAZIONI

Gli artisti incontrano gli abitanti, i rappresentanti dei quartieri e, con diverse pratiche che stimolano riflessione e creatività, si crea una piccola comunità di cittadini che collaborano attivamente alla creazione di eventi. L’incontro genera strategie nuove, che nascono grazie al contributo creativo portato dalla partecipazione di esperti da una parte e alla riflessione di portatori di bisogni e interessi dall’altra. Questa pratica si è rivelata preziosa per monitorare e mettere in dialogo gli interessi del pubblico, con le spinte creative degli artisti.

Gli incontri possono avere carattere diverso: dai più mirati ai più eterogenei. Alcuni coinvolgono gli esperti dei luoghi per mestiere (enti comunali e associazioni di quartiere, cooperative sociali), altri prevedono l’incontro di Teatro19 con i cittadini, altri ancora il confronto con compagnie italiane di teatro contemporaneo, altri ancora, più complessi, stimolano il confronto tra i diversi portatori d’interesse, tutti insieme.

Laboratori di coproduzione teatrale di comunità

Si tratta di laboratori dedicati a cittadini e finalizzati alla creazione di performance partecipate.

I cittadini partecipanti ai laboratori vengono coinvolti nei progetti in veste di volontari, sia come performer in scena, sia come partecipanti attivi alle mansioni logistiche e organizzative. Il coinvolgimento di cittadini attraverso i laboratori ha anche funzione di diffusione dell’iniziativa attraverso il coinvolgimento della comunità di riferimento. Il coinvolgimento avviene anche attraverso la rete di relazioni che Teatro19 attiva nella zona, sia con realtà sociali che con realtà di comunità presenti sul territorio.

 

Realizzazione performance urbane partecipate o giornate-evento dedicate a un quartiere

La creazione e realizzazione di uno spettacolo teatrale itinerante negli spazi urbani, realizzato da Teatro19, in alcuni casi in collaborazione con realtà artistiche, che abbiano conoscenza di un luogo o che abbiano specificità di lavoro sul cambio di sguardo nei confronti dei luoghi.

La performance e le giornate-evento vengono coprogettate con i partecipanti e gli abitanti del quartiere, valorizzando gli spazi urbani periferici, indagando le peculiarità dei luoghi, la storia e il patrimonio culturale materiale e immateriale. La creazione e la realizzazione delle performance mettono a frutto anche le collaborazioni con le realtà sociali e culturali della zona, sia come coinvolgimento attivo in scena di artisti e cittadini, sia come utilizzo di spazi.

Vuoi saperne di più o pensi che possiamo essere le artiste giuste per sviluppare un progetto di Teatro Partecipato? Contattaci: info@teatro19.com – 3277596755

In arrivo l’ideale prosecuzione del progetto ISOLA:

TEATRO PARTECIPATO AL QUARTIERE PRIMO MAGGIO

Settembre – dicembre 2025

 

Un progetto di Teatro19 in partenariato con Cooperativa La Nuvola Nel Sacco, finanziato grazie al bando “Cultura e prossimità 2024” di Comune di Brescia e Fondazione della Comunità Bresciana.

In collaborazione con Parrocchia di San Benedetto Abate, ANEMONE Cooperativa Sociale, Polo Primo Maggio / Biblioteca diffusa del quartiere Primo Maggio.

Teatro19 ha cominciato dal 2023 ad agire nel contesto del quartiere Primo Maggio, in questo modo è entrato in contatto con il Polo Primo Maggio e si è messo in ascolto delle esigenze del quartiere. È nato così il progetto “ISOLA – per la riemersione culturale del quartiere Primo Maggio”, iniziato ad agosto 2024 e preceduto dalle azioni di Anteprima Isola nella primavera-estate, con il partenariato delle cooperative La Rondine e La Nuvola nel sacco in rappresentanza di tutto il Polo. Questi progetti hanno approfondito da parte di Teatro19 la conoscenza del quartiere, delle sue peculiarità e dei suoi bisogni, lavorando insieme agli abitanti. Gli incontri di co-progettazione, parte fondamentale del progetto Isola, hanno evidenziato in particolare la necessità e la voglia di alcuni abitanti di aumentare la partecipazione e la relativa difficoltà di tutta una serie di persone a partecipare alla vita sociale e culturale del quartiere, ma anche la presenza di iniziative di valore che hanno bisogno di essere sostenute e ampliate. Il presente progetto si mette quindi al servizio delle peculiarità di questo quartiere cercando di valorizzare l’esistente. Gli aspetti che il presente progetto vuole valorizzare sono: la Biblioteca diffusa tra Oratorio (libri per ragazzi) e Centro Rose (libri per adulti), il laboratorio teatrale per giovani adulti tenuto da Teatro19 e gratuito per i partecipanti, la ricchezza e varietà di culture ed etnie che abitano il quartiere. Il progetto è pensato con il partenariato della cooperativa sociale La Nuvola nel Sacco e si avvale di una rete di collaborazioni, tra cui spicca la Parrocchia San Benedetto Abate e che comprende la cooperativa Anemone, la biblioteca diffusa di quartiere, il Polo Primo Maggio. Il partenariato della Nuvola nel Sacco è importante per il coinvolgimento di bambini ed anziani. La Parrocchia è uno stake holder fondamentale che rappresenta per il progetto un punto d’appoggio irrinunciabile per il coinvolgimento di bambini e ragazzi e che nello stesso tempo può offrire attraverso le azioni di progetto eventi partecipativi e inclusivi all’interno dei suoi spazi. L’Anemone collaborerà con la fornitura di merende ed aperitivi a prezzi di favore per le iniziative di progetto. Inoltre, un rapporto diretto con la scuola, potrà agevolare il contatto con i genitori (quasi completamente di origine straniera). Il progetto mette le tecniche teatrali, relazionali ed espressive a servizio delle peculiarità e bisogni del quartiere. Prevede: due laboratori di lettura espressiva attraverso la collaborazione della biblioteca diffusa, che vuole coinvolgere gli abitanti nella preparazione di due letture teatrali, una per bambini e una per adulti; un laboratorio teatrale settimanale per ragazzi dai 15 ai 25 anni; una raccolta di storie e fiabe di paesi differenti dalla voce degli abitanti del quartiere; la creazione di 4 episodi del podcast DAI NONNA! per la diffusione online di queste storie che in questo modo resteranno come segno tangibile ed “eredità” del progetto svolto; restituzione pubblica dal vivo delle storie raccolte in due appuntamenti di DAI NONNA! DAL VIVO, lo spettacolo/podcast dal vivo che Valeria Battaini di Teatro19 replicherà due volte: una in oratorio e una al Centro Rose, dedicato a un pubblico di bambini e adulti.

L’obiettivo generale è quello di migliorare la qualità dell’abitare e dello stare insieme attraverso la partecipazione a eventi culturali. Il progetto vuole fare in modo che la partecipazione attiva alla cultura sia occasione di incontro fra gli abitanti, di collaborazione e reciproca conoscenza: il quartiere, infatti, sta assumendo caratteristiche di “quartiere dormitorio” in cui gli abitanti non si integrano fra etnie ed età differenti e in cui la diffidenza verso l’“altro” è un confine sempre più difficile da superare. Gli obiettivi sono declinati in modo da coinvolgere diverse fasce di età: i bambini, i genitori, gli anziani, gli adolescenti.

  1. Due laboratori GRATUITI di LETTURA ESPRESSIVA: incontri gratuiti di due ore ciascuno, in cui le professioniste di Teatro19 condivideranno con i partecipanti semplici tecniche di lettura espressiva, per preparare letture teatrali. Iscrizioni: prenotazioni@teatro19.com  – 3277596755

Quattro incontri dedicati alla lettura per adulti: giovedì 11, 18, 25 settembre, 2 ottobre dalle 17:30 alle 19:30 + lettura pubblica 9 ottobre h 18:30 Centro Diurno Rose con aperitivo a cura di Cooperativa Anemone

Quattro incontri dedicati alla lettura per bambini, coinvolgendo in particolare nel laboratorio mamme e papà, ma anche nonne/i e utenti del centro anziani: martedì 28 ottobre, 4, 11, 18 novembre dalle 16:30 alle 18:30 + lettura pubblica 20 novembre h 16:30 – Oratorio San Benedetto con merenda a cura di Cooperativa Anemone

  1. VARCARE LA SOGLIA, laboratorio gratuito per giovani adulti (14 – 25 anni): ottobre-dicembre2025,12 incontri gratuiti di due ore ciascuno per ragazzi/e (15-25 anni), Teatro19 formerà i partecipanti alle tecniche teatrali ed espressive propedeutiche alla realizzazione di uno spettacolo. Lezione di prova venerdì 10 ottobre dalle 16:30 alle 18:30 c/o Centro Diurno Rose. Iscrizioni: prenotazioni@teatro19.com – 3277596755

  1. Raccolta di racconti e/o fiabe: l’autrice Maria Angela Cerutti insieme a un’operatrice di Teatro19 incontrerà abitanti del quartiere disponibili a condividere storie e narrazioni. Le storie daranno vita a 4 episodi del podcast DAI NONNA!

  1. DAI NONNA! Dal vivo: due incontri gratuiti in cui l’attrice Valeria Battaini interpreterà dal vivo alcune delle narrazioni raccolte: uno al Centro diurno e uno presso l’oratorio: giovedì 23 ottobre h 16:30 Centro Diurno Rose con merenda a cura di Cooperativa Anemone. Giovedì 27 novembre Oratorio San Benedetto h 16:30 con merenda a cura di Cooperativa Anemone

Destinatari sono gli abitanti del quartiere Primo Maggio. In particolare, bambini, adolescenti, anziani, famiglie di origine straniera. Tutti i cittadini bresciani interessati a mettere a disposizione il proprio tempo per valorizzare dei beni comunitari o interessati a fruire in spazi non convenzionali di iniziative culturali. Gli abitanti del quartiere sono i primi destinatari, ma la condivisione con altri cittadini fa parte dell’apertura di un processo culturale auto-prodotto.