“Se un luogo può definirsi come identitario, relazionale, storico, uno spazio che non può definirsi né identitario né relazionale né storico, definirà un nonluogo.

M. Augé

SPETTACOLI SITE SPECIFIC

Abitare un luogo

Site Specific sono quegli spettacoli che nascono da e per un luogo specifico e che in quel luogo vengono rappresentati.

Il Luogo, lo spazio fisico nel quale si consumano e si alimentano (o dove si sono consumate e alimentate in passato) le relazioni umane, è esso stesso un interprete dello spettacolo, capace di comunicare con voce propria: una voce fatta di luci, suoni, odori, presenze, temperatura, atmosfere… insomma, Luogo come attore protagonista imprescindibile della pièce, in dialogo con gli altri interpreti e con il pubblico.

Teatro19, che negli anni ha fatto del dialogo con i territori una precisa scelta artistica affinando, di esperienza in esperienza, la propria capacità di ascolto e permeabilità, in diverse occasioni ha realizzato spettacoli di questa natura. Esemplari in questo senso sono “D.IO o dell’inferno quotidiano”, prodotto nel 2019 in seno all’esperienza della Compagnia Laboratorio Metamorfosi, percorso di ricerca artistica fra teatro e salute mentale. La costruzione dello spettacolo si è sviluppata da, per e attraverso gli spazi della Torre Cimabue, un grande condominio di edilizia popolare nel quartiere San Polo di Brescia, e la cui drammaturgia è maturata nei mesi di ricerca e prove durante i quali si sono “abitati” alcuni degli spazi della Torre (in collaborazione con le cooperative sociali La Rete ed Elefanti Volanti, che lì hanno sede operativa).

In questi articoli se ne parla: https://www.paneacquaculture.net/2019/03/29/calcestruzzo-divino-d-io-di-teatro19-al-festival-metamorfosi-di-brescia/

https://www.stratagemmi.it/metamorfosi-dal-labirinto/

Un’esperienza ancora precedente che ha avuto lunga vita ed ha permesso alla compagnia di approfondire la ricerca (artistica, politica e sociale) su via Milano a Brescia nell’ambito del progetto del Comune di Brescia “Oltre La Strada” (di cui Teatro19 è stato partner – progetto vincitore del “Bando Periferie” della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il triennio 2017 – 2020), è lo spettacolo “OMNIBUS”: un nutrito gruppo di attori e performer ha dato vita ad uno spettacolo itinerante, a piedi e su un autobus di linea, per raccontare una parte di città e la varia umanità che la abita. Un viaggio – prima a piedi e poi su un autobus di linea – dal centro monumentale alla periferia incoronata di capannoni, un canto d’amore alle periferie in generale attraversando una periferia in particolare, pellegrinaggio di personaggi sghembi, viaggio degli spettatori e dei passeggeri che si fanno coro, man mano che lo spettacolo procede e dal centro si sposta al margine.    

Qui se ne parla https://www.paneacquaculture.net/2017/09/15/omnibus-di-teatro-19-il-teatro-nei-luoghi-fiori-di-periferia/                                                                                                                         

Uno spettacolo Site Specific è un canto d’amore, ma non è un edulcorato spot pubblicitario; è un prodotto artistico che si “nutre” del Luogo (dei suoi pregi e delle sue criticità), che da esso si lascia suggestionare in quanto portatore di storie, narrazioni, memorie incise nella sua carne viva.

Uno spettacolo Site Specific offre altresì la possibilità a chi ne è estraneo, di conoscere il Luogo attraverso sguardi e prospettive differenti, consente di abitarlo nel rispetto di chi magari lo vive quotidianamente; non lo “vampirizza”, ma instaura con esso una relazione dialogica costruttiva, aspira ad instaurare una relazione alla pari, un patto di “amicizia”: confidenza, fiducia, rispetto, reciprocità.

Uno spettacolo Site Specific presuppone un grande sforzo di concentrazione, attenzione, di ascolto esercitato da promotori o committenti, artisti, pubblico. Un pubblico non passivo, chiamato a vivere un’esperienza unica e – come si suol dire – immersiva.

Uno spettacolo Site Specific non è un prodotto preconfezionato, non il riempitivo di una data, bensì scelta di grande cura e attenzione nei confronti di un territorio e dei suoi abitanti; è un progetto che si sviluppa in più fasi: esplorativa, conoscitiva, relazionale, elaborativa e infine restitutiva. È un processo complesso che richiede tempo e dedizione per potersi esprimere in maniera approfondita, oltre la superfice, per lasciare traccia significativa nella comunità. Prende in analisi il Luogo e il suo contesto, la sua storia, le ferite, le meraviglie, l’umanità, per ricavarne una narrazione lirica suggerita dal Luogo stesso.

Nella grotta di Pech Merle, nella Francia sud-occidentale, 25.000 anni fa, un uomo o una donna del paleolitico ha disegnato due cavalli maculati. Il disegno della testa del cavallo di destra si insinua in un prolungamento calcareo che ha proprio la forma… della testa di un cavallo… Il disegno risponde all’invito della roccia, la asseconda, la traduce e la porta sino a noi. Uno spettacolo Site Specific fa esattamente la stessa cosa.

Vuoi saperne di più o pensi che possiamo essere le artiste giuste per sviluppare uno spettacolo Site Specific? Contattaci: info@teatro19.com – 3277596755

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