MACBELLUM ad Altre Visioni
MACBELLUM ad Altre Visioni - contro festival di teatro nei boschi di Coltano (PI) organizzato da Animali Celesti
MACBELLUM ad Altre Visioni - contro festival di teatro nei boschi di Coltano (PI) organizzato da Animali Celesti
I personaggi principali vibrano di passioni primarie e teatrali, mentre il Coro, come nella tragedia greca, narra la vicenda e incarna le voci interiori del protagonista. In un gioco metateatrale sono gli improbabili membri di questa Compagnia a mettere in scena la tragedia, forse ancora più crudele e senza speranza proprio per il suo sapore grottesco, artigianale e barocco
Suruppak è un'antica città sumerica che originariamente si ergeva sulle rive del fiume Eufrate e il suo nome significherebbe "il luogo della guarigione"; è indicata nelle leggende sumeriche come il luogo del diluvio universale, che distrusse tutta l'umanità tranne un superstite. A questi fu ordinato da un dio di costruire un'arca, che li avrebbe salvati dal disastro…
Una carrellata di rabbie represse, espresse, urlate, sussurrate. Bisbetiche quanto basta, alcune eroine shakesperiane sono alle prese con i dolori che la vita presenta nella tragedia come nella commedia. Ma non si fanno abbattere e reagiscono, non remissive, ma arrabbiate.
MACBELLUM di Teatro19/Compagnia Laboratorio Metamorfosi torna in scena/vita e lo fa a Ferrara nel festival di Teatro Nucleo "La festa dei teatri invisibili - I custodi del fuoco" Il festival sarà 14, 15 e 16 marzo a Ferrara Questa replica fa parte del progetto Equi/distanze Tre giorni di convivenza, scambio e creazione tra gruppi teatrali […]
Una carrellata di rabbie represse, espresse, urlate, sussurrate. Bisbetiche quanto basta, alcune eroine shakesperiane sono alle prese con i dolori che la vita presenta nella tragedia come nella commedia. Ma non si fanno abbattere e reagiscono, non remissive, ma arrabbiate.
La Compagnia Laboratorio Metamorfosi, lontana dall’esperienza di Pirandello e ad un secolo esatto di distanza, inserisce la rappresentazione nel racconto della sera della prima, avviando un percorso sul rapporto tra arte e potere nel nostro presente, in cui è importante più che mai che l’arte sia e rimanga libera e resistente.
Lucignoli nasce tra i vissuti di persone in sofferenza e, con il suo lettino nero, i ceri e i brindisi misterici, simboleggia una cerimonia funebre: l’omologazione al PORNO SHOW e la scomparsa della poesia. Le vicende di Pinocchio e del suo amico sfigato, in questa visione allucinata, diventano una specie di reality porno show in cui tutte le figure sono corrotte dalla brutalità dei nostri tempi
La performance, in cui si intrecciano arte visiva e performativa, musica elettronica e pop sperimentale, conduce lo spettatore attraverso sei scene/quadri visionari, scanditi da luci, azioni e suoni che compongono e scompongono geometrie della periferia cittadina come in un time lapse che ne cattura le rapide trasformazioni, cogliendone i caratteri più solitari, notturni, enigmatici.
Partendo dall’idea di “abitare” i luoghi del quotidiano, i performer con la collaborazione degli spettatori creano un’originale costruzione scenica, un'architettura ambientale essenziale, colorata e partecipata. Gli spettatori si ritroveranno così catturati in una sorta di happening, evento unico e irripetibile che fonde gli elementi della creazione artistica e del gioco collettivo, del rito comunitario e della festa.
Alice segue il coniglio e cade nella sua tana. E si ritrova in un mondo in cui non si ritrova. Dove è finita? E il coniglio dov’è? È una voce nella sua testa. È la sua voce che le dice di correre, di stare lì, di fare, di fare, di fare. Ma in tutto questo fare Alice chi è? Ma Alice non è sola, si appoggia a un braccio, a una gamba, a uno sguardo. Si fa forte di chi prima di lei è stato eroe. Il viaggio di Alice è un viaggio col fiatone, senza respiro. Il respiro, dice il microfono, è nel teatro.
Uno spettacolo che unisce il linguaggio adolescenziale con le origini dell’umanità; che interroga il pubblico sul rispetto, sulla colpa, sul desiderio; che indaga le linee di confine, i limiti da non oltrepassare, i conflitti. In tutte le loro sfumature.