ANTIGONE
Ve lo diciamo subito: questa è una tragedia. Una tragedia greca. Riscritta, ma comunque una tragedia. È la storia di Antigone, la ribelle, la pazza, l’oppositiva, la mitomane. A dare voce ad Antigone sono i suoi coetanei e le sue coetanee.
Ve lo diciamo subito: questa è una tragedia. Una tragedia greca. Riscritta, ma comunque una tragedia. È la storia di Antigone, la ribelle, la pazza, l’oppositiva, la mitomane. A dare voce ad Antigone sono i suoi coetanei e le sue coetanee.
𝑈𝑛 𝑇𝑟𝑒𝑘𝑘𝑖𝑛𝑔 𝑈𝑟𝑏𝑎𝑛𝑜 𝑓𝑟𝑎 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜 𝑒 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑡𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜, 𝑓𝑟𝑎 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎𝑡𝑜 𝑒 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑒, 𝑑𝑎𝑙 𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎̀ 𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑙’𝑖𝑚𝑚𝑒𝑑𝑖𝑎𝑡𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑖𝑓𝑒𝑟𝑖𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑐𝑜𝑝𝑟𝑖𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑎 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑎𝑐𝑐𝑜𝑟𝑐𝑖𝑎 𝑙𝑒 𝑑𝑖𝑠𝑡𝑎𝑛𝑧𝑒
La performance, in cui si intrecciano arte visiva e performativa, musica elettronica e pop sperimentale, conduce lo spettatore attraverso sei scene/quadri visionari, scanditi da luci, azioni e suoni che compongono e scompongono geometrie della periferia cittadina come in un time lapse che ne cattura le rapide trasformazioni, cogliendone i caratteri più solitari, notturni, enigmatici.