CULTURE CARE Franciacorta
3, 4, 5, 10, 11, e 12 ottobre in Franciacorta arriva la parte franciacortina del nostro CULTURE CARE, il festival diffuso che indaga la relazione tra follia e ricerca teatrale. […]
3, 4, 5, 10, 11, e 12 ottobre in Franciacorta arriva la parte franciacortina del nostro CULTURE CARE, il festival diffuso che indaga la relazione tra follia e ricerca teatrale. […]
“LA TRIBÙ” proiezione video e presentazione delle attività della compagnia toscana Animali Celesti - Teatro d’Arte Civile
Workshop teatrale. Due giorni interamente dedicati alla sperimentazione di pratiche teatrali, stimolate anche da sollecitazioni musicali e vocali dal vivo, esplorando, con il metodo dell’improvvisazione guidata, gli immaginari e le possibilità espressive dei partecipanti.
Una carrellata di rabbie represse, espresse, urlate, sussurrate. Bisbetiche quanto basta, alcune eroine shakesperiane sono alle prese con i dolori che la vita presenta nella tragedia come nella commedia. Ma non si fanno abbattere e reagiscono, non remissive, ma arrabbiate.
VISIONI E CONDIVISIONI è un percorso in cui il teatro diventa punto d'incontro. Vieni a riscoprire il teatro come forma di cultura sociale e relazionale - e lasciati sorprendere da ciò che puoi sentire, pensare, condividere.
31 MARZO 2026 Colab Torre Cimabue ore 17.30-19.30 Incontro di formazione critica del pubblico in vista della rassegna CULTURE CARE 2026 di teatro in relazione alla salute mentale. La critica […]
Dal 9 al 19 aprile 2026 CUTLURE CARE, giornate di approfondimento su teatro, irrazionale e salute mentale
La Compagnia Laboratorio Metamorfosi, lontana dall’esperienza di Pirandello e ad un secolo esatto di distanza, inserisce la rappresentazione nel racconto della sera della prima, avviando un percorso sul rapporto tra arte e potere nel nostro presente, in cui è importante più che mai che l’arte sia e rimanga libera e resistente.
La performance, in cui si intrecciano arte visiva e performativa, musica elettronica e pop sperimentale, conduce lo spettatore attraverso sei scene/quadri visionari, scanditi da luci, azioni e suoni che compongono e scompongono geometrie della periferia cittadina come in un time lapse che ne cattura le rapide trasformazioni, cogliendone i caratteri più solitari, notturni, enigmatici.
Partendo dall’idea di “abitare” i luoghi del quotidiano, i performer con la collaborazione degli spettatori creano un’originale costruzione scenica, un'architettura ambientale essenziale, colorata e partecipata. Gli spettatori si ritroveranno così catturati in una sorta di happening, evento unico e irripetibile che fonde gli elementi della creazione artistica e del gioco collettivo, del rito comunitario e della festa.
Uno spettacolo che unisce il linguaggio adolescenziale con le origini dell’umanità; che interroga il pubblico sul rispetto, sulla colpa, sul desiderio; che indaga le linee di confine, i limiti da non oltrepassare, i conflitti. In tutte le loro sfumature.
Il film dal linguaggio tragicomico e visionario porta sul grande schermo la vita di persone scelte dalla strada che diventano attori, performer della loro vita, storie diverse tra di loro, portate sullo schermo con coraggio, momenti drammatici e commoventi.